Sanità: Misiti (M5S): “nuovi direttori Asp di provata esperienza”

Catanzaro – “Il Decreto Calabria sulla sanità approvato dal Consiglio dei ministri ha sancito ufficialmente il fallimento della politica calabrese degli ultimi 30 anni che ha ridotto i miei corregionali nella necessità di emigrare per curare anche, talvolta, le patologie più semplici”. Lo afferma l’onorevole Massimo Misiti(M5S) che aggiunge: “la nostra Regione, proprio per la manifesta incapacità di offrire anche i livelli minimi essenziali di assistenza, è entrata di diritto nel novero delle voci di bilancio della Lombardia e di altre Regioni del Nord con oltre 320 milioni di euro all’anno di spesa sanitaria che versiamo loro”.
Secondo Misiti “direttori di Asp incapaci, nominati da una politica mai votata al bene comune, hanno procurato danni incalcolabili alla credibilità della sanità calabrese. Il provvedimento del Governo era necessario e non procrastinabile. Ora, però, dobbiamo – prosegue – garantire ai calabresi direttori sanitari che rispondano a criteri di meritocrazia e di palese e certificata capacità”. Inoltre per il deputato “Ci vogliono dirigenti che sappiano veramente ridare alla Calabria un sistema sanitario dignitoso, che non rispondano a logiche politiche ma che siano espressione di altissima professionalità. Pur nella consapevolezza dell’esistenza di dirigenti capaci anche in Calabria, si ricorra, se necessario, a professionalità di altre regioni, purché abbiano già dimostrato di aver saputo gestire incarichi analoghi”.