Appalti Calabria:Salvini,”Non commento inchiesta,Regione gestita male”

Platì (Reggio Calabria)  – Non fatemi commentare le inchieste. Commento, però, l’incapacità amministrativa, da osservatore, che lascia la Calabria indietro rispetto a tantissime altre regioni d’Italia in termini di infrastrutture, di sanità, siamo stati costretti a commissariare intere aziende sanitarie”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, rispondendo alle domande dei cronisti sull’inchiesta che recentemente ha scosso i vertici regionali in Calabria. “Non ci sono servizi sanitari – ha aggiunto Salvini – ci sono liste d’attesa incredibili, ci sono ospedali chiusi, medici che mancano, evidentemente c’è una gestione fallimentare della Regione Calabria al di là di responsabilità penali che non sta a me giudicare. E’ gestita male la Regione, a prescindere da colpe”.

Cannabis: Salvini, “La lotta alla droga è una priorità”
“La lotta alla droga è una priorità, la droga arricchisce la malavita e brucia i cervelli. Lo dicono i medici, non lo dice il ministro dell’Interno”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, oggi a Platì, in Calabria, ha risposto alle domande dei cronisti che chiedevano un commento su quanto affermato dal vice premier Luigi Di Maio secondo il quale la lotta alla cannabis light non è una priorità.
“Il Consiglio superiore della Sanità – ha aggiunto Salvini – ha messo per iscritto che non ci sono droghe più o meno leggere che fanno più o meno male, la droga fa male, brucia il cervello, brucia il fegato, fa male alla testa, fa male alla salute. Tutte sono priorità, non c’è una droga meno priorità degli altri”.

Lega: Salvini, “Se sarà prima in Europa buona notizia per italiani”
“Non commento i sondaggi mai. Mi tengo l’affetto della gente e la soluzione dei problemi e se la Lega sarà il primo partito in Europa oltre che in Italia sarà una buona notizia per tutti gli italiani perché le idee ce le abbiamo ben chiare”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, oggi a Platì, in Calabria, per la cerimonia di consegna di un bene confiscato alla ‘ndrangheta.

‘Nndrangheta: Salvini, “Cresce dove c’è fame di lavoro”
“Lotta alla ‘ndrangheta, allo spaccio di droga, che è il primo business della ‘ndrangheta, e lotta per rilanciare il lavoro. Parlerò con i colleghi ministri perché c’è un mare stupendo, ma non ci sono infrastrutture, non ci sono strade, non ci sono ferrovie, ci sono difficoltà negli aeroporti. Non ci sono stabilimenti balneari, non ci sono piani spiaggia, non c’è la manutenzione”. E’ quanto affermato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, a Platì.
“Sono orgoglioso – ha aggiunto – di quello che le forze dell’ordine fanno come arresti, indagini, sequestri, confische, ma poi c’è fame di lavoro, perché la ‘ndrangheta cresce dove c’è disoccupazione. Qua – ha osservato – è pieno di bambini, Platì è uno dei paesi col più alto tasso di natalità ma, ahimè, anche col più alto tasso di disoccupazione”.

Migranti: Salvini, Mare Jonio non entra in porto da nave libera
“Mi risulta che non ci entrerà da nave libera. Non voglio portar via lavoro ai magistrati che stanno lavorando”. Così il ministro degli Interni Matteo Salvini, a Platì per la consegna di un bene confiscato, ha risposto alle domande dei cronisti sull’arrivo in porto a Lampedusa della nave Mare Jonio. “Faccio il ministro dell’Interno – ha aggiunto Salvini – garantisco la sicurezza di questo Paese. Mi risulta che ci siano stati a bordo uomini della Finanza, e che abbiano fatto i rilievi del caso che hanno sottoposto all’autorità giudiziaria e quindi aspetto la soluzione positiva di questa vicenda”.