Europee: “Popolari per l’Italia” presenta lista in Calabria

Catanzaro – E’ stata presentata a Catanzaro la lista “Popolari per l’Italia” in corsa nella circoscrizione meridionale per le prossime elezioni europee. A illustrare gli obiettivi dell’aggregazione sono stati il presidente di “Popolari per l’Italia”, Mario Mauro, e il segretari nazionale del Nuovo Cdu, Mario Tassone. “La nostra – ha ricordato Mauro – è una lista di ispirazione cristiana ch si propone su tutto il territorio nazionale, in collegamento con il Ppe, che è la nostra famiglia tradizionale, ancora maggioritaria dentro l’Unione europea con il suo progetto di realizzare l’Europa federale ideata dai suoi padri fondatori. L’Europa – ha sostenuto il presidente dei ‘Popolari per l’Italia’ – va profondamente modificata perché è lontana dagli obiettivi dei padri fondatori e piena di disparità: per cambiare l’Europa comunque ci vuole anche un’Italia che si faccia ascoltare, e purtroppo oggi il nostro governo è in gran parte assente dai tavoli europei ed è isolato non essendo in grado di fare alleanze., Invece, una lista come la nostra, ancorata al Ppe, può colmare questo vuoto”. Mauro, già ministro e già vicepresidente del Parlamento europeo, ha poi osservato: “Siamo consapevoli che la nostra lista viaggia sulle acque difficili della politica nazionale, come alternativa a due realtà oggi maggioranza nel Paese e nel governo: una nuova sinistra e una nuova destra, la prima, ribellista e giustizialista, rappresentata dai 5 Stelle, la seconda autoritaria, rappresentata da Salvini”.

 

“All’Italia manca un nuovo centro: oggi – ha rilevato il presidente di ‘Popolari per l’italia’ – c’è l’occasione di invitare forze che si richiamano agli ideali della centralità della persona umana a competizioni, come sono oggi le Europee e domani le Regionali, anche in Calabria, che possano diventare gli strumenti per dare vita a una nuova classe dirigente”. A sua volta, Tassone ha spiegato che “l’aggregazione ‘Popolari per l’Italia’ ha un evidente richiamo al popolarismo cattolico e ai laici riformisti, per dare un forte contributo di equilibrio e moderazione nella politica dell’Europa davanti agli sbandamenti provocati dai nazionalismi presenti nel continente. E’ un apporto, il nostro, che sta perfettamente lunga la scia della visione di De Gasperi, Schuman, Adenuaer: la centralità dell’uomo, la democrazia, la libertà – ha aggiunto il segretario nazionale del Nuovo Cdu – non sono optional ma un dato di crescita che invece viene messo a rischio dalle suggestioni avventuristiche e dalle derive plebiscitarie che stanno contagiando molti paesi europei, compreso il nostro. Se prevalgono gli egoismi e i sovranismi si negherà l’Europa e il senso della sua integrazione: è un pericolo che bisogna assolutamente scongiurare. Ecco perché – ha concluso Tassone – le prossime elezioni sono un appuntamento fondamentale per i suoi risvolti anche nazionali”.

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