Sanità: Sileri (M5s), no a stretta nomine solo in Regioni in rosso

Roma – “E’ assurdo che la Lega non appoggi la nostra battaglia per allontanare la mano della politica dalla sanità. Sono molto sorpreso perché il risultato della governance che fino ad oggi ha contraddistinto l’organizzazione del sistema sanitario è sotto gli occhi di tutti: l’ultimo caso è stato in Umbria e l’Umbria non era in Piano di rientro. Quindi, non ha alcun senso proporre di limitare i nuovi criteri di selezione dei direttori generali solo alle Regioni in piano di rientro. Purtroppo, non è solo in queste Regioni che avvengono raccomandazioni o situazioni drammaticamente anomale, per dire poco. E ce lo dicono i fatti”. Così, in una nota, il senatore del Movimento 5 Stelle, Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama, dove è incardinato il ddl Castellone che riforma i criteri di nomina delle dirigenze sanitarie, in merito all’ipotesi di un emendamento in tal senso che starebbe preparando la Lega.