Sanita’: Bruno Bossio(Pd), “macroscopico conflitto d’interesse”

Roma – “Sul decreto Calabria si infrangono tutti i sogni di gloria dei 5stelle. L’onorevole Nesci si è dovuta inevitabilmente dimettere da relatrice del provvedimento. La responsabilità è stata affidata alla presidente della commissione affari sociali”. Ad affermarlo è la deputata Pd, Enza Bruno Bossio, a margine della seduta della Camera dedicata alla conversione in legge del decreto Calabria.
“La Camera – spiega la parlamentare – ha sollevato un evidente e macroscopico conflitto d’interessi. La ministra alla Salute Grillo ha dovuto ritirare dall’elenco dei papabili commissari delle Aziende calabresi il nome del collaboratore della Nesci”.
“Due giorni di discussione parlamentare dedicata al decreto Calabria – aggiunge l’on. Bruno Bossio – hanno portato allo scoperto tutti i lati oscuri di un provvedimento spacciato come l’unica cura possibile per la sanità calabrese ma, nei fatti, funzionale solo agli interessi di tipo privatistico dei 5stelle. La efficace opposizione in aula del Pd ha avuto il merito di mettere a nudo tutte le opacità e le anomalie normative, nonché l’evidente profilo incostituzionale del provvedimento. Questa vicenda è esemplificativa della reale natura del Movimento 5 Stelle, intransigente e giustizialista con i nemici politici, ipocrita e bugiardo nella propria azione quotidiana di potere”.