Regione: Ferro (FdI), “Stabilizzato personale assunto senza concorso?”

Catanzaro – La Regione Calabria avrebbe proceduto alla “stabilizzazione” di personale a tempo determinato, ingaggiato su base fiduciaria. Lo afferma la deputata di Fratelli d’Italia Wanda Ferro che ha rivolto un’ interrogazione ai ministri per gli Affari regionali e dell’Economia.
Secondo quanto riportato da fonti di stampa, spiega Ferro, “la giunta regionale calabrese avrebbe deciso di destinare un la considerevole somma di milione di euro all’assunzione di nuovo personale, e in questa “nebulosa” operazione sembra esserci finito un po’ di tutto: dai giornalisti agli esperti di “biodiversità”, dai rilevatori dell’osservatorio per il turismo fino agli ispettori degli impianti termici. Tutti quelli che, sulla scorta di una manifestazione d’interesse bandita dal dipartimento Organizzazione e Risorse Umane della Regione a marzo, hanno avuto accesso alle procedure di stabilizzazione, presentando una semplice autocertificazione. Il via libera all’operazione – sostiene Ferro – è avvenuto attraverso una nota interna che porta la firma del dirigente generale del Dipartimento attraverso cui si individua il numero preciso delle figure da assumere. Innanzitutto i giornalisti dell’ufficio stampa: otto in totale assunti con contratti di lavoro flessibile e impiegati nel dipartimento Presidenza. Nelle venti unità di categoria D figurano due dipendenti in servizio al dipartimento Tutela della salute, uno impiegato al dipartimento Organizzazione e Risorse Umane e cinque insediate al dipartimento Ambiente che “risultano essere indispensabili per sopperire alle necessità del dipartimento in materia di biodiversità ed aree protette”. Altri quattro – segnala Ferro – svolgono le loro mansioni ma con contratto a tempo determinato al dipartimento Turismo e Spettacolo con il ruolo “strategico” di “rilevare il movimento dei clienti negli esercizi ricettivi”. Non è chiaro se le procedure siano avvenute nel rispetto dei criteri imposti dalla legge in materia di stabilizzazione: il primo programma triennale del fabbisogno 2019/2021 ha, di fatto, permesso di stabilizzare, senza nessun concorso pubblico e con l’aumento delle spese del bilancio regionale, fedelissimi e accoliti dell’amministrazione uscente. I giornalisti esterni, ad esempio, verrebbero considerati precari quando in realtà sono in possesso di un contratto fiduciario che li esclude dalle procedure previste dalla legge Madia”.