Sanità: M5S, inammissibile riduzione assistenza domiciliare a Villa

Reggio Calabria  – Una interpellanza parlamentare per fare luce su quanto sta accadendo nei punti di Assistenza domiciliare integrata e nel Punto unico di accesso di Villa San Giovanni. È stata annunciata dalla deputata del M5S Federica Dieni che, assieme alla consigliera comunale Milena Gioè, denuncia il caso relativo al poliambulatorio della cittadina dello Stretto.
«Sono inammissibili – dicono Dieni e Gioè – le annunciate chiusure dei servizi Adi e Pua di Villa. Ricordiamo che l’Adi, in particolare, nasce come modello per l’erogazione continuativa di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali. Ogni giorno – spiegano – figure professionali dalle indubbie competenze si prendono cura di pazienti che, proprio per via di questo servizio, possono seguire trattamenti e terapie nelle loro case. Si tratta di pazienti affetti da malattie oncologiche e portatori di gravi disabilità. Il Pua assicura l’accesso alle residenze sanitarie assistenziali dei pazienti cronici. Quasi superfluo dunque sottolineare l’importanza che simili servizi rivestono per il territorio di Villa e dintorni, dal momento che Adi e Pua forniscono assistenza di alta qualità ai pazienti di ben 13 comuni del comprensorio. Noi – concludono Dieni e Gioè – siamo dalla parte dei più deboli e non possiamo accettare che uno dei pochi presidi sanitari del territorio sia depotenziato a causa di problemi burocratici, di turnover bloccato e convenzioni scadute. Non possiamo accettare una simile sconfitta: ci batteremo con gli strumenti a nostra disposizione per scongiurare l’indebolimento del sistema sanitario del territorio villese e non solo».