Sud: Russo, grave taglio 300 mln destinati alle Zes

Catanzaro   – Il vice presidente della Regione e assessore con delega alla Zes, Francesco Russo ha partecipato alla riunione della Cabina di regia svoltasi a Roma. Nel corso del suo intervento ha evidenziato, tra l’altro, la gravità dell’abrogazione dei 300 milioni di euro destinati alle Zone economiche speciali con la nuova legge di bilancio 2020. La riunione si è svolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è stata convocata dal Ministro per il Sud Provenzano. Per la Regione Calabria ha partecipato il Vice Presidente ed Assessore con specifica delega alla ZES, Prof. Francesco Russo.
“Provenzano – spiega una nota della Regione – ha trattato nel suo intervento: l’aggiornamento delle ZES istituite ed istituende; il credito di imposta, con un’analisi specifica per le attività logistiche, presentando la proposta del Governo alla Commissione UE per l’ammissibilità delle attività logistiche; la necessità di un forte coordinamento; la proposta di istituzione di un commissario per ogni ZES; l’istituzione di Zone Logistiche semplificate al Nord”. Russo ha evidenziato nel suo intervento la gravità dell’abrogazione dei 300 milioni di euro destinati alle ZES con la nuova Legge di Bilancio 2020, citando testualmente sia la proposta di legge e, nello specifico, il comma 7 dell’Art. 39 (Fondo “Cresci al Sud”) sia quanto riportato nel Dossier dei Servizi Studi Senato e Camera.

 

Russo ha segnalato, inoltre, che “c’è una profonda contraddizione tra il rafforzamento delle Zone Economiche Speciali descritto dal Ministro per il Sud nella lettera inviata alla Regione Calabria e pubblicata dalla stampa e l’abrogazione dei 300 milioni decisa dal Governo, di cui all’art. 39 comma 7″. L’intervento ha riguardato anche l’istituzione dei Commissari per le ZES e di come tale azione porterebbe a un paradosso. Infatti nel caso di Gioia Tauro in cui l’Autorità di Sistema Portuale è attualmente guidata da un Commissario (quindi con nomina del Governo), il Commissario attuale che presiede il Comitato di Indirizzo ZES Calabria viene commissariato. L’introduzione di questi commissari Zes riduce ancora di più – ha detto – il peso già esiguo delle Regioni all’interno dei Comitati di Indirizzo. Russo ha anche evidenziato che con l’istituzione di questa nuova figura di Commissario si prevede (a differenza di tutti i componenti del Comitato di Indirizzo che svolgono il proprio compito gratuitamente) un compenso, creando così una nuova poltrona con relativa indennità”.
Nell’ambito della discussione è stato presentato dalle Regioni al Governo, tramite il Presidente del Molise, un documento di proposta per le semplificazioni, per spingere il Governo a legiferare subito, evidenziando che tra le richieste più importanti degli imprenditori c’è proprio quella della semplificazione degli iter burocratici.