Lega: Salvini a Catanzaro, inaugurata sede regionale

Catanzaro – Il leader della Lega, Matteo Salvini, ha inaugurato la sede regionale del partito, ubicata in via Lombardi a Catanzaro. Salvini, arrivato in anticipo rispetto all’orario previsto, ha tenuto una conferenza stampa. Ad accogliere il leader della Lega, oltre a diversi militanti, il coordinatore regionale Cristian Invernizzi e il deputato Domenico Furgiuele.

Voli Stato: Salvini, per fini istituzionali e mai per vacanza
“Oggi ho scoperto che mi hanno indagato per i voli di Stato perché da ministro che si occupa di polizia e vigili del fuoco andavo a inaugurare le caserme usando gli aerei della polizia e dei vigili del fuoco. Vedi te che personaggio particolare che sono… “. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Catanzaro, dove ha inaugurato la sede regionale del partito. Rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto un commento sull’indagine nei suoi confronti, Salvini ha osservato che “tutti i voli di Stato, e chiedetelo al capo della polizia e dei vigili del fuoco, erano utilizzati in giornate in cui c’erano presenze istituzionali in caserme, comandi dei vigili del fuoco, a Platì, a San Luca, Castelvolturno, da Nord a Sud, per motivi istituzionali. Punto. Non prendo il volo di Stato per andare in vacanza, quello lo faceva qualcun altro…”. Alla domanda di un giornalista che ha ricordato che uno dei voli al centro dell’indagine ha riguardato, a maggio scorso, uno spostamento di Salvini, al tempo ministro, per raggiungere Catanzaro per un’iniziativa politica, Salvini ha spiegato che “quel giorno sono andato a Platì a consegnare alla parrocchia un bene confiscato alla ‘ndrangheta che è diventato oratorio. Se – ha sostenuto il leader della Lega – il ministro dell’Interno, che deve lottare contro mafia, camorra e ‘ndrangheta, prende l’aereo della polizia per andare a consegnare, a una parrocchia di una comunità dimenticata dalla regione come Platì, una villa confiscata alla ‘ndrangheta e poi prima di tornare a Roma passa per Catanzaro, ha diritto di farlo o no?”.

Voli Stato: Salvini, non vedo l’ora di andare nei tribunali
“Non vedo l’ora di andare nei tribunali”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, rispondendo a una domanda sull’indagine nei suo confronti per i voli di Stato. “Ho la querela di Carola Rakete, di Saviano, della sorella di Cucchi, ho un processo – ha sostenuto Salvini – per sequestro di persona, mi ha querelato la Ong dei centri sociali, abuso d’ufficio, diffamazione, istigazione all’odio razziale, vilipendio. L’unica cosa che mi dispiace, con i problemi che ha la giustizia italiana, è che si spendano migliaia e migliaia di euro per provare a processare Matteo Salvini quando magari c’è qualche ‘ndranghetista che passeggia per la Calabria, perchè qualcuno questi soldi li sta spendendo. Però – ha concluso il leader della Lega – se mi chiamano vado, con il sorriso”.

Mes: Salvini, Conte insiste? Gli avranno promesso qualcosa
“Ho già detto in aula ieri tutto quello che pensavo del Mes”. Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, dove ha inaugurato la sede regionale del partito. Ai giornalisti che gli hanno chiesto perché il premier Conte vuole approvare il Mes a tutti i costi, Salvini ha risposto: “Chiedetelo a Conte, evidentemente gli hanno promesso qualcosa. Ma ho già diciotto processi, non mi faccia aprire il diciannovesimo…”.

Governo: Salvini, bugia ha gambe corte, maggioranza perde pezzi
“Io penso che il tempo sia galantuomo e che la bugia abbia le gambe corte”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in una conferenza stampa a Catanzaro, con riferimento alla situazione della maggioranza all’indomani del voto sul Mes. “Abbiamo al governo dei professionisti in questo campo, ma – ha proseguito Salvini – se sono messi così dopo tre mesi di governo, stanno perdendo pezzi…”.

Lega: Salvini, porte aperte a M5s con coerenza e dignità
“Le porte della Lega sono aperte a tutti gli eletti e gli elettori 5 Stelle che mantengono coerenza, onore e dignità”. A ribadirlo è stato il leader della Lega, Matteo Salvini, a Catanzaro per inaugurare la sede regionale del partito. Rispondendo a una domanda sul dissenso di alcuni parlamentari del M5s rispetto alla linea del governo, Salvini ha osservato: “Pensate al voto dei 5 Stelle in Calabria (le ‘Regionarie’ per scegliere il candidato governatore, ndr). Intanto – ha rilevato Salvini – hanno votato in meno di duemila, e invece da noi nei gazebo ne sono venuti dieci volte tanto e poi il 53% di questi duemila dice che vogliono Aiello, il 47% dice che non vogliono Aiello. E’ una roba surreale. Ribadisco – ha concluso il leader leghista – che le porte della Lega sono aperte a tutti gli eletti e gli elettori 5 Stelle che mantengono coerenza, onore e dignità”.

Partiti: Salvini, favorevole a tutti i controlli sui bilanci
“Sono favorevole al tracciamento di qualsiasi partito, associazione, Srl privata, di tutto”. A dirlo è stato il leader della Lega, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, con riferimento al dibattito sul finanziamento ai partiti. “C’è il 2xmille, fortunatamente, tramite il 2xmille – ha spiegato Salvini – la Lega ha il consenso di migliaia di italiani. Siamo ai livelli massimi, poi quella è una scelta del cittadino. Però noi siamo a disposizione, tanto i nostri bilanci sono controllati da anni, sono indagati, sono perquisiti. Spero che lo facciano con tutti”.

Salvini: non vedo contestatori a Catanzaro, questo mi deprime…
“Sono preoccupato perchè oggi non c’era neanche un contestatore a Catanzaro, questo mi deprime…”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, a Catanzaro per inaugurare la sede regionale del partito. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se teme l’azione delle “Sardine” e le manifestazioni in piazza, Salvini ha risposto: “Ma figurati, noi viviamo nelle piazze, siamo nei mercati, fabbriche, ospedali. Poi, più gente c’è a manifestare meglio è, basta che siano pacifici e non siano intolleranti. Ecco, l’unico dubbio che ho quando manifestano altri: contro. Gli altri di solito sono contro. Contro la Lega, contro Salvini, contro la violenza, contro il fascismo. Ma – ha proseguito il leader della Lega – non torna il fascismo, non torna la violenza, per fortuna, non c’è odio. Noi siamo in Calabria per parlare di ospedali, non di filosofia. Noi ci siamo tranquillamente, a testa alta. Anzi, sono preoccupato perché oggi non c’era neanche un contestatore a Catanzaro, questo mi deprime. Se non ce ne è almeno uno di un centro sociale, sono deluso, andate a cercarlo. Anzi, mi dicono che uno c’era: bene, allora – ha concluso Salvini – abbiamo garantito la democrazia…”.