Comune Vibo: Pd, dimissioni Muratore non vanno minimizzate

Vibo Valentia – “Non possono lasciare indifferenti le dimissioni del Presidente del Consiglio di Vibo Valentia Muratore”. Lo si legge in un documento del Pd e dei consiglieri comunali del partito.
“In primo luogo – è scritto – vi è da considerare che il presidente Muratore rappresenta la seconda carica istituzionale dopo il sindaco, espressione diretta della maggioranza di centrodestra ed eletto da tutti i consiglieri comunali che la compongono. Pertanto, il gesto delle dimissioni assume una valenza istituzionale e politica che non può essere affatto minimizzata. Secondariamente occorre considerare le motivazioni espresse pubblicamente da Muratore e poste alla base della sua scelta; in particolare Muratore parla di assenza dei presupposti per svolgere con serenità il proprio mandato con riferimento implicito a situazioni gravi e preoccupanti. E poiché tali considerazioni – continua il d -provengono da chi ha ricevuto la piena fiducia da tutta la maggioranza devono necessariamente determinare la presa di posizione da parte del primo cittadino che non può rimanere indifferente tentando di fare cadere il silenziatore su tale vicenda. Piuttosto – secondo il d – il sindaco, dovrebbe avere il coraggio di spiegare alla città come sia possibile che un autorevole esponente della sua maggioranza prenda le distanze in modo così forte e rimettere il mandato per consentire l’apertura di una profonda riflessione pubblica e trasparente. Noi chiediamo al presidente Muratore di rendersi disponibile ad un ulteriore chiarimento pubblico affinché si possano comprendere a pieno le ragioni di un gesto così forte. Ai capigruppo – si legge a conclusione del comunicato – chiediamo di convocare con massima urgenza un consiglio comunale per capire le posizioni dei singoli gruppi consiliari in ordine a tale vicenda”.