Sanità: Cuda(Pd), no a taglio Guardie Mediche Asp Catanzaro


Catanzaro – “Il PD dissente in modo netto dalla decisione assunta dai Commissari Prefettizi nominati ai vertici dell’Asp di Catanzaro per il taglio attuato, in modo indiscriminato delle postazioni di Guardia Medica ricadenti nel territorio dell’Asp di Catanzaro”. Lo afferma Gianluca Cuda Segretario Federazione PD Catanzaro secondo il quale “Illogica, infatti, appare la soppressione di ben 34 postazioni che determinerebbero una drastica diminuzione di assistenza ai cittadini e alle fasce più deboli, mortificando e umiliando ancora una volta un territorio già gravato da seri problemi sanitari. Ancor di più si stenta a comprendere tale decisione assunta dai Commissari se per un solo momento facciamo un passo indietro per riguardare il DCA n 94/2012 con esplicito riferimento all’allegato A che in modo inequivocabile assegna all’Asp di Catanzaro 50 postazioni di Guardia Medica a fronte delle 26 decretate attualmente dai vertici dell’Asp”.
Ma per Cuda “ancor di più incomprensibile che tale riduzione si realizzi senza aver provveduto contestualmente alla riorganizzazione ospedaliera e alla rete delle patologie complesse per garantire una idonea è opportuna copertura dei territori calabresi. Non si comprende, quindi, come in modo matematico, non rispettandone neanche i numeri, vengono tagliati servizi che in questo momento, con tutte le peculiarità esistenti, garantiscono il primo intervento sanitario al cittadino che necessita di cure mediche, con l’aggravio di perdita di posti di lavoro per i sanitari che lavorano con abnegazione e tra mille difficoltà”.
Cuda pertanto invita “i Commissari dell’Asp di Catanzaro a rivedere con immediatezza gli atti adottati per la riduzione delle postazioni di Guardia Medica ricadenti nel territorio dell’Asp di Catanzaro” Ed inoltre, invita il Commissario è il Sub Commissario Regionale per l’attuazione del Piano di Rientro a voler vigilare sulla piena applicazione dell’intero DCA n 94/2012 facendo nel contempo rispettare quanto in esso contenuto a tale riguardo Si invitano le Rappresentanze Istituzionali a mobilitarsi al fine di tutelare la salute dei propri cittadini”.