Calabria: a un mese dal voto Giunta regionale da completare

Catanzaro – A un mese dalle elezioni che hanno decretato il netto successo del centrodestra guidato da Jole Santelli, dev’essere ancora completata la Giunta regionale della Calabria. Dopo i primi due “colpi”, a sorpresa, messi a segno dalla neo presidente della Regione, le nomine di Sergio De Caprio alias “Capitano Ultimo” assessore all’Ambiente e dell’astrofisica di rango internazionale Sandra Savaglio assessore all’Università, Ricerca e Istruzione, Santelli sta proseguendo in queste ore il confronto con gli alleati per definire la squadra di governo, che nella restante composizione dovrebbe avere un tratto sostanzialmente politico, cioè rappresentativo dei vari partiti della coalizione, vale a dire Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia, Casa delle libertà e Udc.

 

Le interlocuzioni di Santelli si svolgono in prima battuta sul tavolo nazionale, con i leader Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Lorenzo Cesa, dai quali il presidente della Regione attende indicazioni e nomi utili per concludere la fase di formazione della Giunta regionale. Finora, le trattative hanno registrato un ritmo non sostenuto per varie ragioni: anzitutto, la lentezza nelle operazioni di conteggio dei voti e nella proclamazione degli eletti, un passaggio al quale Santelli ha subordinato l’avvio del confronto con gli alleati, poi l’esplosione dell’emergenza Coronavirus, che negli ultimi giorni ha impegnato il neo governatore nella predisposizione di una proposta di ordinanza e in un costante raccordo con la task force nazionale, e infine anche l’indagine della Dda di Reggio Calabria “Eyphemos”, che ha coinvolto un parlamentare di Forza Italia, Marco Siclari (per lui è stata chiesta l’autorizzzione a procedere), e un neo eletto consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Domenico Creazzo. Fonti del centrodestra riferiscono comunque che Santelli potrebbe completare la Giunta nel fine settimana o al più tardi agli inizi della prossima settimana, in ogni caso prima della seduta d’esordio del Consiglio regionale dell’undicesima legislatura, seduta che, calcolando i termini previsti dallo Statuto, deve tenersi entro il 10 marzo.