Riforma della legge elettorale: il ritorno alle preferenze bloccato dal centrosinistra alla Camera – VIDEO

Roma, 15 luglio 2026 – “Trent’anni. Da trent’anni, in Italia, si vota con le liste bloccate. Quando eravamo all’opposizione ci siamo battuti contro questo sistema”. Esprimono amarezza da Fratelli d’Italia attraverso un commento social, all’indomani della votazione alla Camera dei Deputati, dove l’emendamento che prevedeva il ritorno alle preferenze è stato bocciato — grazie soprattutto al centrosinistra — che ha festeggiato in modo indegno in aula, contro quella stessa Carta Costituzionale fino a poche settimane fa tanto osannata e difesa.

“Oggi – continua la nota social di FdI – al Governo, abbiamo provato a cambiarlo proponendo, con un emendamento, l’introduzione delle preferenze. Ma la palude ha inghiottito anche questo tentativo. Il voto segreto, preteso dalle opposizioni, lo ha affossato. E, subito dopo, sono arrivati gli applausi, i cori da stadio, l’esultanza della sinistra. Non per una vittoria ottenuta nell’interesse degli italiani, ma per aver impedito agli italiani di scegliere da chi farsi rappresentare.

È questa l’immagine che resta: una palude che si difende da sola. Ogni volta che qualcuno prova a muovere le acque, c’è sempre chi preferisce lasciarle immobili. Perché nella palude, in fondo, c’è chi ha imparato a stare comodo.

Noi, a differenza del campo largo – conclude la nota – continueremo a credere che la democrazia sia più forte quando a decidere sono i cittadini, non le segreterie di partito”.