Reggio Calabria – Si è conclusa il 18 dicembre “la settimana dello studente”, promossa dalla professoressa Rina Pasqualina Manganaro, Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria . Un progetto, avviato quattro anni fa, che prevede una settimana in cui si sostituisce una didattica alternativa ad un modo tradizionale di fare scuola. Tra il 14 e il 18 dicembre 2015, quindi, i giovani allievi delle quinte classi della scuola Primaria e quelli dell’intera scuola Secondaria di I grado dell’Istituto, sono “andati a scuola di Legalità” iniziando la settimana con la proclamazione di Naomi Romeo a minisindaco della scuola. A rendere ufficiale la cerimonia è stata la significativa presenza dell’ Assessore alle Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – Difesa della Legalità della Provincia di Reggio Calabria, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo e dell’Assessore Giovanni Muraca, con delega alla Legalità – Sicurezza – Coesione Sociale – Polizia Locale del Comune di Reggio Calabria. Il tenente Colonnello Rosario Lo Faro dell’Arma del Carabinieri, il criminologo Angelo La Marca, la genetista forense Anna Barbaro, il Pubblico Ministero, Raffaella Amodio, il Procuratore per i Minori di Reggio Calabria, Giuseppina Latella sono stati protagonisti delle successive tappe del percorso.
Gli studenti hanno parlato di sport, fair play, gioco di squadra con una delegazione della Rugby Reggio Calabria, alla presenza dell’allenatore Huygen e degli atleti Sorbara, Mitchell e Masuero, già allievo della scuola Carducci, introdotti da Franco Pellicanò, presidente dell’Ussi Calabria e dal Presidente della società Demetrio Mannino. I ragazzi hanno anche avuto modo di avvicinarsi al mondo degli animali assistendo, presso il cortile della scuola Secondaria di I grado, alla sfilata dei cani organizzata con l’aiuto del veterinario dott. Iannelli. Grazie alla presenza della Brema’s Band, non è mancato il contatto più che gradito dai ragazzi col mondo della musica. Le uscite sul territorio cittadino, organizzate per il consolidamento del senso di identità e di appartenenza al proprio territorio, hanno avvicinato i ragazzi al mondo universitario reggino, con la partecipazione ad alcune lezioni tenute presso le facoltà dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria dai docenti A. De Capua, D. Colistra, A. Muscolo, M. Bisci, F. La Foresta, A. Urso. Assistendo a lezioni dimostrative, tenute presso l’Accademia delle Belle Arti di Reggio Calabria, si sono approcciati al mondo della ceramica, dell’incisione e della serigrafia.
La visita presso la sede della Capitaneria di Porto, presso la Pinacoteca e presso i siti greco-romani, presenti lungo il Lungomare cittadino, hanno rappresentato ulteriori occasioni di far scuola “in modo alternativo”! Non è mancato l’angolo dell’educazione alla corretta alimentazione con la nutrizionista, dottoressa Maria Celeste Paviglianiti.“L’esperienza, che ha messo in gioco docenti ed allievi – ha dichiarato la professoressa Lilly Manganaro – sembrerebbe essersi conclusa mentre un nuovo passo è stato compiuto verso il traguardo di una scuola coinvolgente e interattiva. L’unica scuola che potrà dirsi vera garante della promozione del successo formativo! E da lì si riparte verso nuovi e più alti traguardi!”.










