San Ferdinando: Comitato 7 agosto, “assistiamo a perdite di tempo”

sopralluogo-congiunto010916San Ferdinando – Nella mattinata di ieri, presso la sede del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, il Comitato “7 Agosto” rappresentato dal suo delegato Domenico Bonelli ha preso parte al 4° tavolo tecnico a cui hanno partecipato i soggetti chiamati a risolvere l’emergenza del canalone dei veleni. Lo rende noto lo stesso comitato che riferisce che “nel corso dell’incontro si è deciso di avviare entro 48 ore a partire da ieri i lavori di deviazione del flusso di acqua sia a monte del canale, riconducendola nella condotta delle acque nere della zona portuale, sia a 300 mt circa dall’imbocco del canale scoperto. La destinazione di quest’ultima deviazione – aggiunge la nota – sarà definita solo dopo un sopralluogo”. Per quanto riguarda invece la sabbia contaminata “attualmente stoccata in parte nei cassoni ed in parte nei teli in pvc”, il comitato rende noto che l’Arpacal ha “comunicato che procederà al campionamento del sedimento per la caratterizzazione dello stesso. Fin quando non si avranno questi risultati, non si potrà procedere allo smaltimento del materiale stoccato in sito”.

Nella mattinata odierna si è svolto un sopralluogo congiunto tra gli enti coinvolti. “Ancora una volta – commenta il comitato – abbiamo assistito a uno stucchevole rimpallo di responsabilità. Alla fine è stata raggiunta una intesa. Tuttavia, nella mattinata odierna si è assistito a un nuovo cambio di percorso perché Arpacal ha prelevato nuovamente l’acqua presente nella sezione di canale scoperta e non la sabbia stoccata in quanto la situazione è mutata rispetto al quadro analizzato in Regione. E’ quindi doveroso ribadire – conclude il comitato – che continuiamo ad assistere a perdite di tempo inutili che aggravano la situazione e il comitato si chiede: “Si vuole coprire qualcuno?”