Scuola: il “Carducci – Vittorino Day” Reggio C. apre al territorio

Reggio Calabria – Sabato 24 novembre 2018 dalle ore 09:00 alle ore 13:00, l’Istituto Comprensivo “Carducci – V. Da Feltre” di Reggio Calabria aprirà le porte al Territorio per rendere visibile il nuovo percorso formativo che l’Istituzione ha intrapreso grazie all’accorpamento di scuole di eccellenza come il “Carducci” e il “Vittorino”.
L’I. C. “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria si distingue nel territorio per i progetti e laboratori didattici innovativi che porta avanti.
Per la promozione del successo scolastico si attuano strategie personalizzate e mirate. La didattica laboratoriale ed il learning by doing, come insegna il grande pedagogista John Dewey, consentono di coniugare il “sapere con il saper fare”: se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco. I docenti lavorano per promuovere finalità educative come: far vivere la scuola in modo divertente ed intelligente, mediante la partecipazione ad attività creative stimolanti; educare alla collaborazione; scoprire le proprie abilità e potenziare le proprie capacità; realizzare la piena integrazione di tutti gli alunni con difficoltà.
L’Open day è fortemente voluto dal Dirigente scolastico Rina Pasqualina Manganaro e dai docenti della scuola per dare visibilità alle logiche educative ed alle strategie metodologiche adottate. Gli utenti avranno la possibilità di visitare l’Istituto nelle sue singole strutture e di visionare i numerosi laboratori, le aule dotate di tecnologie avanzate, gli uffici, i servizi nonché di conoscere alcuni dei docenti che risponderanno volentieri alle domande sull’ampia offerta formativa e progettuale. All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, anche l’Associazione “Libera: nomi e numeri contro le mafie”, il Circolo del tennis “Rocco Polimeni” di R. C., l’Associazione musicale “Mille note” del Maestro Roberto Caridi e l’Associazione pre-post accoglienza “L’Officina della Fantasia”, che si occuperanno di illustrare i loro servizi facendo animazione con i bambini che interverranno. Un’occasione, dunque, per visitare “dall’interno” una realtà educativa che funziona bene, una scuola del “saper fare” in linea con i parametri europei e che coinvolge i fanciulli della scuola dell’Infanzia, della scuola Primaria e della scuola Secondaria di primo grado, offrendo loro una formazione di cittadinanza attiva valida per affrontare le nuove sfide dell’era tecnologica.