Violenza sulle donne: Tribunale Reggio apre sala protetta per vittime

Reggio Calabria – Il tribunale di Reggio Calabria apre una sala d’attesa protetta per le vittime di violenza di genere. Lo rende noto con un comunicato la presidente Mariagrazia Arena: “Ho il piacere di comunicare che al piano terra del Ce.Dir. che ospita il Tribunale di Reggio Calabria e’ stata allestita un’apposita ‘sala d’attesa protetta’ per consentire alle vittime e testimoni di fatti di violenza contro le donne di “attendere il momento della celebrazione dell’udienza lontano da contatti con l’imputato o con altre persone che potrebbero provocare, anche involontariamente, forme di intimidazione o comunque di sofferenza”. Con l’allestimento della sala – spiega la presidente del Tribunale – le donne vittime e testimoni non rischieranno di entrare in contatto con gli imputati. Contatti che potrebbero provocare, anche involontariamente, forme di intimidazione o comunque di sofferenza in soggetti per i quali dovere ricordare o raccontare fatti particolarmente dolorosi costituisce gia’ una possibile forma di trauma. “Dopo la proposta della Commissione Pari Opportunita’ della Regione Calabria, questa Presidenza, ha deciso di allestire un “posto protetto” per le vittime. Dal punto di vista simbolico – prosegue – questa e’ un’iniziativa molto significativa, di cui essere orgogliosi in tempi in cui non e’ stato facile ricavare spazi e risorse. Per consentire una migliore operativita’ ho designato anche la Dott.ssa Vincenza Bellini quale magistrato referente in materia dei diritti delle vittime di reato, che si occupera’ anche del monitoraggio permanente in tema di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato, secondo le indicazioni del Ministero della Giustizia e come previsto dal D.Lgs 15/ 2015 n. 212. Sono certa – conclude -che in futuro con un piu’ ampio progetto riusciremo a realizzare un vero e proprio sportello per l’accoglienza delle vittime, grazie a protocolli d’Intesa con la Commissione Regionale Pari Opportunita’ e con tutte le Forze dell’Ordine, nonche’ con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria”.