Reggio: gli alunni dell’Ic Falcomatà Archi al campus della legalità

Reggio Calabria – Aperto agli studenti calabresi, proseguirà anche ad agosto con il “campus della legalità” di quattro giornate di attività tra Reggio e Campo Calabro, il progetto finalizzato a sensibilizzare i ragazzi sui temi della solidarietà e dell’inclusione attraverso percorsi didattici di cittadinanza attiva e di formazione artistica. Denominato “Differenze in gioco” il progetto è organizzato dalla Fondazione “Antonino Scopelliti”, stilato dalla dottoressa Anna Maria De Luca dirigente scolastico e responsabile scuola della stessa Fondazione, e vede la partecipazione anche dell’istituto comprensivo Falcomatà Archi diretto dalla dottoressa Serafina Corrado.
Il “campus” estivo è dedicato alla comunicazione e all’utilizzo delle arti visuali e musicali, ed è realizzato in memoria del giudice Antonino Scopelliti ucciso a Campo Calabro in un agguato di mafia il 9 agosto 1991. Alle quattro giornate della legalità, in calendario dal 6 al 9 agosto 2019 prossimi, della scuola Falcomatà Archi parteciperà un gruppo di alunni selezionati tra i ragazzi delle classi seconde che hanno partecipato alla prima fase di progetto, sia del plesso Pirandello che del plesso Klearchos. Mentre la presentazione del campus e l’illustrazione delle attività è prevista per il 6 agosto, il successivo 7 agosto è dedicato alle attività di laboratorio fotografico e di individuazione e studio dei luoghi artistici e simbolici di Reggio Calabria. La giornata dell’8 agosto sarà dedicata alle escursioni nel Parco dell’Aspromonte e a Reggio alla visita del Museo dello strumento musicale, mentre in serata è programmata la presenza ad un evento musicale a cura del Comune di Villa San Giovanni. Il 9 agosto infine, vedrà tutti i partecipanti al “campus” visitare nel Presidio della legalità A. Scopelliti di Piale di Villa San Giovanni, il MuMe, Museo delle Memorie. Seguirà quindi, la partecipazione alla Commemorazione istituzionale del giudice Antonino Scopelliti nel luogo del delitto, a Piale di Villa San Giovanni. In serata, il “campus” sarà concluso da uno spettacolo teatrale a cura del Comune di Campo Calabro.
Sono partner del “campus” della legalità la Città Metropolitana di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, la Regione Calabria, l’Ente Parco dell’Aspromonte, il Museo dello strumento musicale, il Museo delle Memorie, il Museo Archeologico Nazionale, Pinacoteca Civica, Casa della Cultura, Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, Conservatorio di musica Francesco Cilea, e diverse altre associazioni del territorio.
Le attività programmate dalla Fondazione Scopelliti nell’ic Falcomatà Archi per l’anno scolastico 2018/2019 sono state avviate nel mese di febbraio e si sono concluse il 20 maggio con le mostre dei lavori realizzati dagli alunni delle seconde classi della media Pirandello del rione San Brunello, e della media Klearchos ad Archi. I laboratori frequentati hanno fornito agli alunni la possibilità di implementare i concetti di inclusione e solidarietà attraverso un percorso che ha consentito loro di conoscere e approfondire usanze e tradizioni di altre culture mettendole a confronto con le proprie. “Tradizioni a confronto” è stato il tema centrale del progetto educativo, e si è snodato in due percorsi: “Tradizioni attraverso la musica” e “Tradizioni a tavola” terminato con un pranzo solidale. Al progetto hanno collaborato lo chef Filippo Cogliandro, il professore di musica Sebastian Trunfio, la presidente della Fondazione Rosanna Scopelliti, le responsabili dei plessi dell’ic Falcomatà Archi, professoresse Rossana Musolino e Daniela Cicco, e le docenti delle classi coinvolte e le docenti dell’area cittadinanza Enza Saffioti e Titty Iannò.
L’opportunità formativa suggerita dalla Fondazione Scopelliti, proseguirà il suo viaggio, all’insegna della legalità, il prossimo anno scolastico grazie all’impegno profuso della Dirigente Anna Maria De Luca e della dottoressa Rosanna Scopelliti e vedrà ancora gli alunni dell’ic Falcomatà Archi cimentarsi in altri percorsi orientati alla multiculturalità.