Gioia Tauro: generale corpo d’armata Cavallo, visita reparti gruppo carabinieri

Reggio Calabria – Ieri mattina, il Generale di Corpo d’Armata Gianfranco Cavallo, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, organo di alta direzione territoriale dell’Arma di Calabria e Sicilia, si è recato in visita per la prima volta, presso il Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro.
Recatosi, dapprima, presso la nuova struttura che da poco ospita la Tenenza di Rosarno, ove è stato accolto dal Comandante, Sottotenente Vincenzo Acampora,l’Ufficiale Generale, a 3 giorni dalla giornata dedicata al ricordo delle vittime di mafia, ha voluto rivolgere, nel rispetto delle prescrizioni in tema di Covid 19, un indirizzo di saluto a tutti i militari presenti,esprimendo il proprio apprezzamento e ringraziamentoai Carabinieri rosarnesi,per l’incessante opera di contrasto alla criminalità, impegnati quotidianamente in un territorio particolarmente difficile sul piano operativo, per la presenza di consorterie criminali di elevato spessore.
A seguire il Generale Cavallo, si è diretto verso la sede del Gruppo Carabinieri di Gioia Tauro ove è stato accolto dal Comandante, Tenente Colonnello Gianluca Migliozzi, il Comandante della Compagnia, Capitano Andrea Barbieri e il Comandante della Stazione Capoluogo, Luogotenente Davide Micale.
Un caloroso indirizzo di saluto è stato riservato, in questa circostanza,a una rappresentanza di militari del Gruppo, delle Compagnie e Stazioni dipendenti, agli organismi della rappresentanza militare e della locale Associazione Nazionale Carabinieri
Infine, il Generale ha rivolto parole di ringraziamento e stima a tutti i Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro per il lavoro compiuto nel contrasto a ogni forma criminale,rammentandol’importanza dell’Etica del Carabiniere nonché i profondi valori su cui si basa il suo credo, evidenziandol’importanza rivestita dalla conoscenza del territorio al fine di poter ben interpretare le diverse dinamiche sociali e criminali, impresa in cui rimanecentrale la Stazione Carabinieri, primo presidio di legalità sul territorio.