Catanzaro – “L’idea originaria riguardante il progetto ‘Natura e turismo’ era quella di creare le condizioni affinche’ persone che erano state espulse dal settore produttivo vi potessero rientrare attraverso l’ampliamento e l’aggiornamento delle competenze. Quindi, al termine del tirocinio, non doveva esserci un semplice rinnovo, quanto un progetto della durata di 24 mesi come accompagnamento al reinserimento nel mondo del lavoro”. Lo dice Nazzareno Salerno, consigliere regionale, secondo il quale “questo garantirebbe tranquillita’ ai 49 lavoratori che avrebbero uno stipendio per un tempo ragionevolmente idoneo per ottenere una collocazione dignitosa nel mondo lavorativo. Non capisco, pertanto, il tergiversare di coloro i quali hanno il potere decisionale e di azione, ma si limitano a continui rinvii a nuovi incontri che lasciano presagire un nulla di fatto. Questi lavoratori – continua – hanno peraltro acquisito abilita’ ed esperienze e possono davvero rendersi utili per il miglioramento della qualita’ della vita in un territorio, quale quello ricadente nel Parco delle Serre, che e’ dotato di potenzialita’ inespresse. Confermo pertanto – conclude – la mia vicinanza ai 49 tirocinanti ed alle loro famiglie e ribadisco il concetto per il quale tutte le forme e tutte le occasioni di lavoro vanno sempre tutelate”. (










