Regione: Consiglio, i lavori della terza commissione

III-commissione-regionaleReggio Calabria – La terza Commissione consiliare “Sanita’, attivita’ sociali, culturali e formative”, presieduta dal consigliere Michele Mirabello, ha approvato due proposte di legge. La prima, in materia di ‘anagrafe canina, prevenzione del randagismo e protezione degli animali’ (firmatario il segretario-questore Giuseppe Neri); una seconda, per il ‘riconoscimento del ruolo sociale delle societa’ di mutuo soccorso'(firmatario il presidente della seconda Commissione Giuseppe Aieta). “La prima proposta di legge – ha detto il presidente Mirabello a conclusione dei lavori – nasce dalla necessita’ di revisionare e aggiornare la legge regionale 5 maggio 1990, n. 41, per quanto attiene le disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonche’ di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Inoltre, secondo la normativa vigente e’ il Ministero della Salute ad avere competenza esclusiva in materia di cani d’affezione e lotta al randagismo, e non, come previsto dalla legge regionale, il Ministero dell’Ambiente o quello per le Politiche Agricole. Infine, la proposta del collega Neri attualizza il riconoscimento delle Associazioni Protezionistiche, che non rientra piu’ tra le competenze del Presidente della Repubblica, ma tra quelle delle Prefetture”.

“L’introduzione nell’ordinamento regionale – prosegue Michele Mirabello – di un’apposita normativa che valorizzi le societa’ di mutuo soccorso, invece, trae riferimento sociale nella legge del 15 aprile 1886, poi nel tempo ampiamente modificata. L’impianto normativo licenziato dalla terza Commissione – continua Mirabello – si pone l’obiettivo di incoraggiare anche nel territorio calabrese lo sviluppo di tali forme di assistenza e volontariato che abbiano lo scopo primario di assistere i propri soci e i loro familiari in caso di bisogno, ovvero in caso di infortunio, malattia, inabilita’, invalidita’ al lavoro e disoccupazione, senza scopo di lucro e senza selezione del rischio. Un’ esigenza questa avvertita in Calabria piu’ che altrove – sottolinea ancora il presidente della terza Commissione – dal momento che la spesa destinata alla assistenza sociale si attesta su valori piu’ bassi d’Italia. E’ bene inoltre ricordare – ha rimarcato Mirabello – che a distanza di piu’ di cento anni dalla loro creazione, le societa’ di mutuo soccorso, nonostante l’evoluzione storico-sociale, vantano ancora una notevole presenza sul territorio nazionale conservando gli originari principi di solidarieta’ e reciproco aiuto che le avevano ispirate,attraverso una forma organizzativa non orientata al profitto bensi’ senza scopo di lucro, rivolta al perseguimento di finalita’ di interesse generale sulla base del principio costituzionale di sussidiarieta’. Nell’attuale contesto economico in cui, con la recente crisi, si sono accentuate le difficolta’ dei ceti piu’ deboli ed in cui si sta assistendo ad un ridimensionamento dei servizi alla persona, con la presente proposta di legge di iniziativa del collega Giuseppe Aieta si vuole creare uno strumento che, attraverso forme di sostegno a societa’ di mutuo soccorso normativamente riconosciute, possa svolgere una importantissima funzione sociale cercando di rispondere ai nuovi bisogni di determinate categorie di persone, di migliorare il livello dei servizi, di contribuire al superamento delle disuguaglianze economiche e sociali, e quindi di accrescere il benessere generale dei cittadini”. L’onere di Bilancio calcolato su base pluriennale (2016/2018) per la copertura di questa legge e’ pari a 90 mila euro. Ai lavori della terza Commissione hanno contribuito i consiglieri Ennio Morrone, Giuseppe Giudiceandrea, Giuseppe Mangialavori e Baldo Esposito.