Regione: D’Acri, sull’agricoltura la Calabria sta lavorando bene

Catanzaro – Nella spesa dei fondi per l’agricoltura “la Regione Calabria sta lavorando bene, nonostante i problemi e le anomalie generati dal Sistema informatico nazionale”. Lo ha detto Mauro D’Acri, consigliere regionale delegato dal governatore Mario Oliverio per le politiche agricole, intervenendo a un’iniziativa organizzata nella sede della Regione sull’agricoltura. D’Acri in premessa ha spiegato che “le domande che si fanno in Calabria, tra domanda unica e Psr, sono oltre 120mila all’anno, quindi si tratta di una mole consistente. C’e’ sempre una percentuale che non viene pagata m questo e’ in linea con le altre Regioni e comunque e’ bassa. Stiamo combattendo perche’ – ha rilevato il consigliere delegato per le politiche agricole – nel passaggio dalla vecchia alla nuova programmazione c’e’ un sistema informatico nazionale che fa acqua da tutte le parti, costringendoci da tre anni ad autentiche peripezie e a dover fare i conti con regolamenti cambiati. Mandiamo le domande a Roma ma li’ si bloccano perche’ ci solo algoritmi sballati e quindi non possono liquidare, anche se sempre Roma ci dice che noi siamo avanti nei pagamenti”.

D’Acri ha fatto poi il punto anche sullo stato di attuazione del Psr-Programma di sviluppo rurale 2014-2020: “Spesso leggiamo di notizie secondo cui stiamo rimandando indietro all’Europa un sacco di soldi, ma queste notizie sono puntualmente smentite dalla realta’ dei dati. Il Psr, che vale oltre un miliardo, prevedeva – ha rimarcato il consigliere regionale delegato per l’agricoltura – che in una fase intermedia, cioe’ entro il 31 dicembre 2018, la Regione Calabria avrebbe dovuto spendere circa 187 milioni per evitare il disimpegno dei fondi: questo obiettivo, che bisognava raggiungere entro la fine di quest’anno, l’abbiamo invece raggiunto il 31 ottobre 2017, cioe’ 14 mesi prima. Questo – ha aggiunto D’Acri – significa che abbiamo messo l’agricoltura della Calabria in sicurezza, significa che non rimandiamo soldi indietro. Noi adesso siamo lavorando sulla premialita’: se spendiamo una certa percentuale nelle varie entro il 31 dicembre 2018 misure avremo una premialita’ di 70 milioni, e siamo vicini al traguardo perche’ ci mancano appena 10 milioni di spesa”. Il consigliere delegato dal governatore Oliverio per le politiche agricole ha infine osservato: “A oggi la spesa certificata dalla Calabria sulla programmazione 2014-2020 – secondo dati ufficiali, non elaborati dalla Regione ma a livello nazionale – e’ di oltre 250 milioni, per un avanzamento percentuale del 23%, superiore alle altre regioni del Sud. Poi, certo, ci sono difficolta’, tante difficolta’, ma stiamo lavorando per superarle. Tuttavia mi sento di dire che la Regione Calabria sta lavorando bene, nonostante i problemi e le anomalie generati dal sistema informatico nazionale, che – ha concluso D’Acri – ancora oggi non da’ adeguate garanzie sui pagamenti e sulla velocita’ delle procedure”.