Regione: la commissione anti ‘ndrangheta cambia nome

Reggio Calabria –  La Commissione regionale contro il fenomeno della ndrangheta, presieduta dal consigliere Arturo Bova, ha approvato all’unanimita’ la modifica del titolo da ‘Commissione contro il fenomeno della ndrangheta’, a ‘Commissione contro il fenomeno della ndrangheta, della corruzione e dell’illegalita’ diffusa’.
Nel corso della seduta e’ stato ascoltato l’ex parlamentare della Commissione parlamentare antimafia Davide Mattiello, relatore sui testimoni di giustizia e uno degli estensori del nuovo codice antimafia.
“E’ chiaro quanto ormai sia solo uno stereotipo da cui liberarsi il cliche’ ‘mafia uguale a coppola e lupara’, dinanzi a un fenomeno criminale come la ndrangheta di ampiezza sovranazionale, le cui caratteristiche sono particolarmente efficaci nell’infiltrazione delle pubbliche amministrazioni e dei pubblici poteri. La ndrangheta e le altre mafie – ha proseguito Mattiello – hanno una comune identita’: la corruzione come prodromo per assoggettare i pubblici funzionari, grazie anche al potere generato dal vincolo associativo, un patto sinallagmatico per ritrovarsi su una comune convenienza. Da qui, la necessita’ di introdurre, non solo come effetto di una sentenza penale, le misure di prevenzione (sequestro preventivo e confisca beni) anche per quanti ricoprono pubblici incarichi e che non riescono a giustificare il possesso di enormi ricchezze illecitamente accumulate, e magari prestanome di boss mafiosi. Infine – ha concluso Mattiello – e’ necessario porre al nuovo Parlamento che si chiarisca definitivamente il significato e l’applicabilita’ del ‘concorso esterno in favore di un’associazione mafiosa ‘, poiche’ il concorso in associazione mafiosa esiste per effetto del combinato disposto degli articoli 110 e 416 bis, e non, come si insiste, genesi giurisprudenziale”. Il presidente Arturo Bova, nel suo intervento, ha espresso ‘apprezzamento per il contributo dell’on. Mattiello’, ringraziandolo “per avere accettato di venire a Reggio Calabria, in Commissione antindrangheta, ad esporre la sua ricca esperienza di legislatore e di personalita’ impegnata nel sociale”. Ai lavori della Commissione hanno contribuito i consiglieri Morrone, Sergio, Nucera Arruzzolo e Battaglia.