Regione: Psr, 912 mila euro per filiere corte e mercati locali

Catanzaro – Il dipartimento agricoltura e risorse agroalimentari della Regione rende noto che sul sito internet www.calabriapsr.it e’ stata pubblicata la graduatoria definitiva delle domande di sostegno a valere sulla Misura 16 “Cooperazione”, Intervento 16.4.1 “Cooperazione di filiera orizzontale e verticale per la creazione di filiere corte e mercati locali”, Annualita 2018. Si tratta di una Misura destinata ad aggregazioni tra almeno due soggetti tra diversi operatori del settore agricolo, delle Pmi operanti nel settore della trasformazione agroalimentare, della commercializzazione dei prodotti agroalimentari, dei servizi di ristorazione e gestori di mense pubbliche. I progetti risultati ammissibili sono sette, per un importo pari a 912.490,49 Euro. “Molto importante la Misura 16.4.1 – ha affermato il Consigliere regionale delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – perche’ contribuisce a rafforzare sui mercati i piccoli produttori agricoli, che in Calabria sono moltissimi, e a rafforzare le filiere corte e a sviluppare mercati locali dei prodotti di qualita regionale. Si tratta dunque di un intervento che calza a pennello per la tipologia di agroalimentare calabrese, che la Regione intende supportare con le risorse comunitarie e con un’adeguata valorizzazione delle produzioni sui mercati”.

“Elemento fondamentale di questa Misura – ha sottolineato il dirigente generale del dipartimento agricoltura Giacomo Giovinazzo – e’ il sostegno a forme e soluzioni innovative di cooperazione all’interno della filiera agroalimentare. La cooperazione e l’innovazione, infatti, sono due degli elementi che in Calabria necessitano di particolare supporto, in quanto rappresentano la chiave di volta per rendere realmente competitiva la nostra agricoltura”. Obiettivo primario dell’operazione e quello di favorire forme di cooperazione rivolte alla creazione ed allo sviluppo di filiere corte, che mettano in relazione contrattuale imprese ed associazioni di produttori primari con il proprio mercato di vendita; nonche’ rivolte alla creazione di mercati locali e all’esecuzione dell’attivita di promozione a raggio locale per prodotti delle filiere corte e del mercato locale create con la presente misura. La finalita dei progetti di cooperazione deve riguardare progetti che si dimostrino in grado di comporre la filiera corta, anche all’interno di micro-distretti a forte caratterizzazione qualitativa dei prodotti, tra cui anche i biodistretti, sia aggregando i produttori primari e migliorandone l’apertura e la posizione sui mercati, che sostenendo verticalmente la filiera, potenziando la distribuzione nell’ambito di mercati locali. Per quanto attiene l’attivita di promozione, ogni emissione di materiale promozionale di supporto o attivita, deve rendere i potenziali clienti consapevoli dell’esistenza della filiera corta o del mercato locale in questione, comunicando i vantaggi di acquistare tramite questo percorso.