Regione: Gallo (Cdl), “Sostenere i Consorzi di bonifica”

Catanzaro – Il consigliere regionale Gianluca Gallo, capogruppo della Casa delle Liberta’, ha presentato tre interpellanze al presidente della Giunta regionale per sapere “quali provvedimenti intenda adottare” per venire incontro sul piano economico alle esigenze dei Consorzi di bonifica nello svolgimento delle loro attivita’ istituzionali. Nella prima interpellanza, Gallo fa riferimento al fatto che “con la Legge di stabilita’ regionale 2019 e’ stato previsto lo stanziamento della somma di 50mila euro a favore dei Consorzi di bonifica per la gestione di 8 dighe di proprieta’ regionale: in virtu’ di cio’, a ciascun Consorzio spettera’ un importo pari a 6.250,00 euro, pertanto – scrive il capogruppo della Cdl – pertanto il fondo annuo previsto non appare sufficiente neppure lontanamente a garantire la copertura dei costi”. Nel secondo atto di sindacato ispettivo, Gallo ricorda che sempre “con la legge di stabilita’ regionale 2019 e’ stato previsto lo stanziamento della somma di un milione a favore dei Consorzi di bonifica per la gestione delle opere di bonifica di proprieta’ regionale: in virtu’ di cio’, a ciascun Consorzio spettera’ un importo pari a 90.909 euro indipendentemente dalle opere effettivamente da realizzarsi, pertanto il fondo annuo previsto non appare sufficiente a garantire la copertura dei costi”. Con l’ultima interpellanza, il consigliere regionale della Cdl rileva che “con la legge di stabilita’ regionale 2019 e’ stato previsto lo stanziamento della somma di 250mila euro a favore dei Consorzi di bonifica per la gestione degli impianti irrigui di proprieta’ regionale: in virtu’ di cio’, a ciascun Consorzio spettera’ un importo pari a 22.727 euro, indipendentemente dalla superficie irrigua effettivamente gestita. I Consorzi di bonifica gestiscono 6790,80 chilometri di reti irrigue di proprieta’ regionale pertanto – osserva Gallo – il fondo annuo previsto non appare sufficiente a garantire la copertura dei costi”. Con le tre interpellanze, Gallo chiede al presidente della Giunta regionale di sapere “se la Giunta regionale sia a conoscenza di quanto esposto; se ritenga quanto esposto coerente con l’indirizzo politico e il programma di governo; quali provvedimenti intenda adottare affinche’ i fondi stanziati per la gestione delle dighe di proprieta’ regionale risultino adeguati alle effettive esigenze dei Consorzi”.