Regione: Consiglio senza numero legale, seduta conclusa

Reggio Calabria – I lavori del Consiglio regionale si sono conclusi senza l’approvazione dei punti all’ordine del giorno. Dopo il dibattito sulla proposta di legge sulla doppia preferenza di genere, che non ha ottenuto la maggioranza dei voti, la presidenza dell’Assemblea ha constatato la mancanza del numero legale, dichiarando chiusa la seduta e comunicando che la prossima convocazione sarà comunicata a domicilio ai consiglieri regionali. Non è stato discusso nemmeno il primo provvedimento all’ordine del giorno, una proposta di legge statutaria a firma dei consiglieri Sinibaldo Esposito e Vincenzo Pasqua, sull’introduzione dello strumento dei testi unici e sull’inserimento delle cosiddette “clausole valutative” nelle proposte normative regionali: a proporre il ritiro del provvedimento è stato il capogruppo del Pd, Sebi Romeo, che ha rimarcato “la necessità di apportare ulteriori modifiche allo Statuto e quindi è auspicabile pervenire all’approvazione di un testo omnicomprensivo delle modifiche”. Erano 14, nel complesso, i punti in agenda all’odierno Consiglio regionale, tra proposte di legge, proposte di provvedimento amministrativo e ordini del giorno.