Regione: Consiglio, lunedì si torna in aula con 20 punti all’odg

Reggio Calabria  – Lunedì 29 aprile torna a riunirsi il Consiglio regionale, l’unico appuntamento che caratterizzerà la prossima settimana politica e istituzionale della Regione. Sono ben 20 i punti all’ordine del giorno della seduta dell’Assemblea legislativa calabrese: il primo punto in discussione è la proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale, che prevede “Interventi per il sistema del cinema e dell’audiovisivo in Calabria”. L’aula inoltre esaminerà una proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri Domenico Bevacqua e Domenico Tallini, di modifica della legge urbanistica della Calabria, e una proposta di legge, di iniziativa del consigliere regionale Demetrio Battaglia, di ratifica dell’accordo per l’istituzione dell’”Area integrata dello Stretto tra la Regione Siciliana, la Regione Calabria, la Città metropolitana di Messina, la Città metropolitana di Reggio Calabria e la Conferenza permanente interregionale per il coordinamento delle politiche nell’Area dello Stretto”. Tra gli altri punti all’ordine del giorno del Consiglio di lunedì 29 aprile, da segnalare una proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale, sull’”Autorecupero del patrimonio immobiliare pubblico”, una proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale, recante “disposizioni relative alla Città Metropolitana di Reggio Calabria in materia di gestione dei rifiuti urbani”; una proposta di legge, di iniziativa del consigliere Arturo Bova, di modifica della denominazione e della competenze della Commissione contro la ‘ndrangheta, una proposta di modifica, di iniziativa del consigliere Michele Mirabello, della normativa sui distretti turistici regionali, l’elezione del Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, due proposte di riconoscimento di debiti fuori bilancio.

Chiudono l’ordine del giorno della seduta di lunedì prossimo cinque ordini del giorno e una mozione: il primo ordine del giorno è a firma di Mirabello (sul mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato della Abramo Customer Spa di Crotone), il secondo del consigliere Pedà (sullo stato di attuazione della Zes), il terzo dei consiglieri Gianluca Gallo, Fausto Orsomarso e Pedà (sulla situazione dei lavoratori ex percettori di indennità di mobilità in deroga, il quarto del consigliere Franco Sergio (sull’alluvione che ha colpito Corigliano Calabro il 26 e 27 novembre 2018), e l’ultimo, del consigliere Carlo Guccione (sulla riunione del Consiglio dei ministri relativa all’approvazione del decreto sull’emergenza sanità in Calabria), e infine la mozione, dei consiglieri Pasqua, Morrone, Scalzo, Esposito, Orsomarso, Arruzzolo, Nicolò, Parente, Neri, Tallini. Gallo, “In ordine alle iniziative da assumere a garanzia del buon funzionamento della sanità calabrese”. Sul piano prettamente politico, nella prossima settimana riprenderà anche il dibattito sulle modifiche allo Statuto e alla legge elettorale regionale avviato con l’esame della proposta di legge sulla doppia preferenza di genere, non approvata nella seduta consiliare del 15 aprile scorso: tra i temi in discussione e al centro delle trattative dei partiti ci sono il voto disgiunto, l’abbassamento della soglia di sbarramento per le liste provinciali, oggi fissato al 4%, l’esplicita previsione dell’ingresso nell’Assemblea del candidato governatore perdente, la figura del consigliere supplente e la doppia preferenza di genere.