Regione: Consiglio, martedì si torna in aula dopo Europee

Reggio Calabria  – Dopo la sospensione per le elezioni europee, riprende nella prossima settimana l’attività politica e istituzionale della Regione. L’appuntamento più importante è la seduta del Consiglio regionale, calendarizzata per martedì 28 maggio, con 22 punti all’ordine del giorno, tra cui vari provvedimenti rinviati nelle ultime riunioni dell’aula. Nel complesso, all’esame dell’Assemblea legislativa calabrese, che torna a riunirsi dopo l’ultima seduta del 29 aprile scorso, ci sono 10 proposte di legge regionale, 6 proposte di provvedimento amministrativo e 6 ordini del giorno. In particolare, nella seduta di martedì prossimo il Consiglio regionale discuterà, tra le altre, la proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale, su ‘Interventi per il sistema del cinema e dell’audiovisivo in Calabria’ (proposta già all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio e poi rinviato in commissione per approfondimenti di carattere finanziario). Tra gli altri punti all’ordine del giorno in aula il 28 maggio, da segnalare, poi, una proposta di legge, di iniziativa della Giunta regionale, sull”Autorecupero del patrimonio immobiliare pubblico’; una proposta di legge, di iniziativa del consigliere Arturo Bova, di modifica della denominazione e della competenze della Commissione contro la ‘ndrangheta; una proposta di legge, di iniziativa dei consiglieri Gianluca Gallo, Michele Mirabello e Sebi Romeo, in tema di ‘Provvidenze in favore dei mutilati e invalidi civili e del lavoro’; una proposta di modifica, di iniziativa di Mirabello, della normativa sui distretti turistici regionali. Chiudono l’odg della seduta del Consiglio regionale di martedì 28 maggio sei ordini del giorno: il primo è a firma di Mirabello (sul mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato della Abramo Customer Spa di Crotone), il secondo del consigliere Giuseppe Pedà (sullo stato di attuazione della Zes), il terzo dei consiglieri Gianluca Gallo, Fausto Orsomarso e Pedà (sulla situazione dei lavoratori ex percettori di indennità di mobilità in deroga), il quarto del consigliere Franco Sergio (sull’alluvione che ha colpito Corigliano Calabro il 26 e 27 novembre 2018), il quinto del consigliere Carlo Guccione (sulla riunione del Consiglio dei ministri relativa all’approvazione del decreto sull’emergenza sanità in Calabria), e l’ultimo dei consiglieri Pedà e Gallo (sull’attività di sorveglianza idraulica nel territorio calabrese).