Regione: Consiglio; seduta conclusa, Gallo contro la maggioranza

Reggio Calabria  – Dopo meno di due ore si sono conclusi i lavori del Consiglio regionale. La parte finale della seduta è stata caratterizzata dall’intervento polemico del capogruppo della Casa delle Libertà, Gianluca Gallo, che ha chiesto di parlare sull’ordine dei lavori ma ha criticato il presidente della Giunta Oliverio e il centrosinistra. “Ancora una volta – ha detto Gallo – la maggioranza dei governo non ha i numeri, ancora una volta è stata l’opposizione a mantenere il numero legale su provvedimenti di interesse importanti per la Calabria. Questa agonia deve finire, chiediamo al presidente Oliverio di convocare al più presto le elezioni, da tenersi al massimo entro novembre. Non intendiamo più continuare così, per questo abbandoniamo l’aula”. Il presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto,ha più volte richiamato Gallo a “limitarsi all’intervento sull’ordine dei lavori, non si può agire così”. Ha preso la parola il capogruppo del Misto, Fausto Orsomarso che, “alla luce dell’intervento di Gallo e del fatto che, comunque si è pervenuti all’approvazione di provvedimenti urgenti e importanti”, ha chiesto “per ragioni di opportunità di pervenire al rinvio dei successivi provvedimenti e della seduta”. Dalla maggioranza è intervenuto il capogruppo del Pd, Sebi Romeo: “Siamo d’accordo sul rinvio dei punti all’ordine del giorno, ma voglio ricordare, ovviamente non a Orsomarso la cui posizione lineare non si discute ma a Gallo, che la seduta ha seguito il percorso tracciato in sede di Conferenza dei capigruppo. Prendiamo atto della richiesta di rinvio, ma – ha sostenuto Romeo – non si utilizzino pretestuose valutazioni politiche”. Prima della chiusura dei lavori, l’aula aveva approvato alcune proposte di legge, di iniziativa del consigliere Michele Mirabello, in tema di “interventi per l’assistenza favore dei ciechi pluriminorati”, di una proposta di legge, sempre di iniziativa di Mirabello, in tema di distretti turistici, e la proposta di legge, di iniziativa del consigliere Franco Sergio, che istituisce il “Premio di studi economici in memoria di don Carlo De Cardona”.