Regione: al via i lavori del Consiglio, otto punti all’odg

Reggio Calabria  – Sono iniziati i lavori del Consiglio regionale, chiamato a discutere 8 punti all’ordine del giorno. In particolare l’Assemblea legislativa calabrese discuterà una proposta di provvedimento amministrativo, 5 ordini del giorno e una mozione, oltre allo svolgimento di interrogazioni e interpellanze. Al centro della seduta anche alcuni provvedimenti che dovevano essere discussi nel precedente Consiglio regionale dello scorso 14 giugno ma che erano stati rinviati per mancanza di numero legale. Tra gli ordini del giorno calendarizzati per la seduta odierna quelli a firma del consigliere regionale Giuseppe Pedà sullo “Stato di attuazione della Zona economica speciale Calabria” e del consigliere regionale Baldo Esposito sul rischio della chiusura di sei scuole di specializzazione medica dell’Università di Catanzaro. Gli altri ordini del giorno all’esame oggi riguardano la situazione dei lavoratori ex percettori di indennità di mobilità in deroga (firmatari Gianluca Gallo, Fausto Orsomarso, Pedà), l’alluvione che ha colpito Corigliano Calabro il 26 e 27 novembre 2018 (Franco Sergio), e l’attività di sorveglianza idraulica nel territorio calabrese (Pedà, Gallo). Lunedì prossimo inoltre sarà discussa anche una mozione, di iniziativa dei consiglieri Domenico Tallini, Giovanni Arruzzolo, Giuseppe Neri, Gianluca Gallo, Esposito, Claudio Parente,Vincenzo Pasqua e Antonio Scalzo, sull’inserimento della Diga del Melito (Catanzaro) nel decreto “Sblocca cantieri”. In agenda nell’odierno Consiglio regionale anche l’approvazione del rendiconto 2018 e della relazione sulla gestione dell’Assemblea.