Regione: al via i lavori del Consiglio, in aula odg e question time

Reggio Calabria – Sono iniziati i lavori del Consiglio regionale, chiamato ad affrontare 6 punti all’ordine del giorno. Al centro della seduta convocata dal presidente dell’Assemblea legislativa calabrese, Nicola Irto, ci sono quattro ordini del giorno e una mozione, già calendarizzati in precedenti riunioni ma poi rinviati, e lo svolgimento di interrogazioni e interpellanza dei consiglieri regionali. Il primo ordine del giorno in discussione oggi è quello presentato dai consiglieri regionali Gianluca Gallo e Giuseppe Pedà (Casa delle libertà) e Fausto Orsomarso (Misto) sulla situazione dei lavoratori ex percettori di indennità di mobilità in deroga, il secondo odg è a firma dei consiglieri Gallo e Pedà e riguarda l’attività di sorveglianza idraulica nel territorio calabrese. Concerne l’alluvione che il 26 e 17 novembre 2018 ha colpito Corigliano Calabro (Cosenza), ed è presentato dal consigliere Franco Sergio (Moderati), il terzo ordine del giorno in calendario, mentre è a firma del consigliere Baldo Esposito (Ncd) l’ultimo ordine del giorno in discussione, relativo al rischio di soppressione di alcune scuole di specializzazione medica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. Oggi, inoltre, l’aula discuterà una mozione, di iniziativa dei consiglieri Domenico Tallini e Claudio Parente (Forza Italia), Giovanni Arruzzolo ed Esposito (Ncd), Antonio Scalzo e Giuseppe Neri (Moderati) e Vincenzo Pasqua (Misto), finalizzata all’inserimento della Diga sul fiume Melito (Catanzaro) nel “Decreto Sblocca-cantieri”. Il question time con la discussione di interrogazioni e interpellanze, infine, chiuderà i lavori odierni del Consiglio regionale.