Sanita’: Cisl, assegnazione budget con due pesi e due misure

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Catanzaro – La Cisl Calabria e la Fp Cisl, nel sostenere la positivita’ dell’interazione in sanita’ tra il settore pubblico – privato, esprimono “perplessita’ in merito ai decreti 80 e 81 emanati dalla struttura commissariale nella giornata del 6 luglio u.s. e che appaiono in contraddizione tra loro. Di fatto il decreto 80 (rete ospedaliera) prevede assegnazioni economiche attraverso una centralizzazione di scelte mentre il decreto 81 (rete territoriale) decentra le stesse assegnando la competenza alle Asp. La Cisl chiede quali siano stati i criteri che hanno caratterizzato la scelta del metodo di assegnazione tenendo conto che appena lo scorso anno la scelta era stata affidata, per entrambe le reti, alle Asp, con il beneplacito dei tavoli ministeriali. Inoltre la Cisl chiede, con forza, che la struttura commissariale tenga nella dovuta considerazione e recepisca le osservazioni formulate ed inviate alla stessa riguardo la rete territoriale in Calabria specificando che se cio’ non dovesse avvenire mettera’ in campo ogni tipo di azione di protesta a sostegno dei lavoratori e dei cittadini. Ritiene infatti che il settore sanita’ ben strutturato e fuori dalle maglie di gestione di potere, rappresenti per la Calabria una delle infrastrutture portanti per i servizi al cittadino. Si dichiara disponibile, da subito, a contribuire per qualificare, formare e migliorare la potenzialita’ del personale dipendente al fine di raggiungere l’obiettivo di massima qualita’ della sanita’ e di servizio al cittadino in Calabria, sapendo che il personale e’ da tempo in attesa di riconoscimento della dignita’ e della qualita’ del proprio lavoro”.