Catanzaro – Un gruppo di cardiologi provenienti dall’India ha scelto il centro cardiologico calabrese dell’Universita’ Magna Graecia di Catanzaro, diretto dal Prof. Ciro Indolfi, per imparare le tecniche per il trattamento dell’infarto e delle malattie delle valvole cardiache. Ne da’ notizia l’ateneo con un comunicayto. “L’India – e’ s critto – e’ il secondo paese piu’ popoloso al mondo ed ha una sopravvivenza media di circa 20 anni inferiore a quella italiana. Per tali motivi sta costruendo un nuovo sistema sanitario mirato a ridurre la mortalita’ cardiovascolare, che come e’ noto, e’ la prima causa di morte nel mondo”. “E’ stato per me un grande piacere ospitare cardiologi provenienti da un paese cosi’ lontano per mostrare le tecniche innovative, ed in alcuni casi uniche, che abbiamo sviluppato in questi anni a Catanzaro nel Campus universitario per la cura delle malattie del cuore” Indolfi, aggiungendo che “la Cardiologia universitaria di Catanzaro ha raggiunto standard qualitativi e quantitativi elevatissimi. I risultati ottenuti in termini di sopravvivenza per i pazienti trattati con stent coronarici o con impianto di valvole percutanee sono migliori della media nazionale grazie ad un’alta professionalita’ di tutto lo staff e ad un parco tecnologico che non ha nulla da invidiare ai centri del centro-nord”.










