Sanita’: Nesci, modificare bando per cardiochirurgia a Reggio

dalila-nesci-14Catanzaro – “Va modificato l’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di primario della cardiochirurgia di Reggio Calabria. E’ inammissibile la distribuzione dei punti assegnabili per il curriculum e il colloquio, rispettivamente 40 e 60, che privilegia la discrezionalita’ della commissione a discapito dell’effettiva professionalita’ dei candidati”. Lo dichiara la deputata del M5s Dalila Nesci che in proposito ha presentato un’interrogazione rivolta ai ministri della Salute e dell’Economia, chiedendo urgenti iniziative per garantire che il primario della cardiochirurgia di Reggio Calabria “sia individuato con i migliori criteri oggettivi meritocratici e di trasparenza”. Nell’interrogazione e’ ripercorsa la storia del reparto, mai attivato dal 2012, nonostante un danno erariale da 40 milioni e il perdurante esborso a vuoto di 152.000 euro al mese per le attrezzature in leasing. “Abbiamo gia’ presentato – precisa la parlamentare – due esposti sulla mancata apertura della cardiochirurgia reggina, vicenda in cui si intrecciano possibili interessi personali, la brama di potere dell’Universita’ di Catanzaro, il silenzio tombale del governatore Mario Oliverio e della finta opposizione in consiglio regionale, l’indebita ingerenza del commissario e sub-commissario alla sanita’, nominati illegittimamente dal Consiglio dei ministri, oltre alla pavidita’ del vertice dell’azienda ospedaliera reggina. Nell’immobilismo del governo, la magistratura ordinaria e contabile impediscano ulteriori ritardi. Purtroppo, finora si registrano soltanto assurdita’ amministrative, per cui risulta complicatissimo fare un concorso normale, con criteri normali e in tempi normali. Gli attuali punteggi assegnabili – conclude Nesci – ricalcano pedissequamente quelli dell’analogo avviso indetto in primavera dall’ospedale Niguarda di Milano, altrettanto sbagliati. Ci auguriamo che i nostri moniti non vengano ancora colpevolmente ignorati”.