Celebrata la solennita’ del patrono della guardia di finanza – “San Matteo”

Vibo Valentia – In occasione della festa dell’Evangelista San Matteo, patrono del Corpo della Guardia diFinanza, presso il Duomo di San Leoluca, nel rispetto della normativa anti COVID-19,secondo il protocollo con la Conferenza Episcopale Italiana, è stata officiata, da S.E. ilvescovo della Diocesi di Mileto, Nicotera e Tropea – Mons. Luigi Renzo, una Santa Messa abeneficio dei militari in servizio e congedo del Comando Provinciale di Vibo Valentia e delReparto Operativo Aeronavale alla sede. Alla funzione religiosa, animata dal coro del Conservatorio di musica Fausto Torrefranca,hanno preso parte il Prefetto – Dott. Francesco Zito, il Procuratore della Repubblica – Dott.Camillo Falvo nonché tutte le altre personalità civili e militari che rappresentano lo Stato inprovincia.Nell’omelia il Vescovo prendendo spunto dalla radicale conversione di San Matteo haevidenziato che la strada da seguire per recuperare la giusta dimensione dei rapporti umanie del rispetto del Creato è lasciarsi toccare continuamente dalla parola di Dio perincamminarci sull’itinerario corretto nella ricerca del bene di tutti da anteporre al nostrointeresse personale; Mons. Renzo ha poi augurato ai presenti di essere accompagnatidall’esempio e dalla protezione di San Matteo, nel ricordo di quanto riportato nel BreveApostolico del 10 aprile 1934 con cui Papa Pio XI, nel proclamare San Matteo celestepatrono della Guardia di Finanza, ha auspicato che tutti gli appartenenti al Corpo potesserounire l’esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo. Il Col. Prosperi, nel ringraziare il vescovo, le alte personalità civili e militari e le associazioni,intervenuti, ricordando dapprima il compianto Maresciallo Luca Pulsoni drammaticamente deceduto a inizio anno, ha paragonato la vita dei Finanzieri con quella di San Matteo,giacché indossando la divisa si cambia vita e abitudini per servire il Paese fino in fondo, ilche non significa abbandonare i sentimenti di umanità ed equilibrio nell’esercizio delle propriefunzioni, soprattutto in questo particolare momento segnato dall’emergenza dell’epidemia dacoronavirus, perchè il mestiere del finanziere deve essere portato avanti con dignità erispetto del prossimo operando secondo coscienza.