Terremoto: scossa nel Vibonese, scuole ed edifici pubblici chiusi

vibo-scuole-terremotoVibo Valentia – Le scuole e gli edifici pubblici resteranno chiusi oggi e domani a Vibo Valentia, a scopo precauzionale, dopo la scossa di terremoto di magnitudo 3.2 registrata stamane alle ore 9,24. L’epicentro e’ stato localizzato a Francica, ad una profondita’ di 6 chilometri, ma la scossa e’ stata chiaramente avvertita anche a Vibo Valentia, Tropea e in tutti i paesi dell’altopiano del Poro e delle Preserre. Per precauzione sono state evacuate le scuole, anche se non si registra alcun danno. Il provvedimento del sindaco, come si legge nella relativa ordinanza, riguarda le scuole di ogni ordine e grado e tutti gli edifici pubblici.

Resteranno chiuse domani le scuole di ogni ordine e grado a Vibo Valentia ed in otto centro della provincia che hanno emesso altrettante ordinanze a seguito della scossa di terremoto registrata stamane alle 9:25 con epicentro fra Francica e San Gregorio d’Ippona. Le ordinanze sono a scopo precauzionale, mentre i vigili del fuoco stanno controllando in queste ore tutti gli edifici scolastici e le uscite di sicurezza. Polemiche, intanto, a Vibo Valentia per l’occupazione di piazza municipio – la principale piazza della citta’ – da parte delle auto. Nonostante la piazza sia prevista infatti come luogo di raccolta degli alunni in caso di terremoto, la stessa dal dicembre scorso e’ stata trasformata per volonta’ del nuovo sindaco Elio Costa in un enorme parcheggio con le strisce blu. Stamane, evacuate le scuole dopo la scossa di terremoto, gli alunni si sono quindi visti costretti a sostare accanto alle auto prese d’assalto dagli automobilisti dopo la scossa. Il Pd ha gia’ chiesto un Consiglio comunale urgente per chiedere al sindaco l’immediata restituzione dell’intera piazza ai pedoni.

 

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