Lamezia : Carabinieri arrestano due giovani per estorsione

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Lamezia Terme – Con l’accusa di estorsione con le classiche modalità del cosiddetto “cavallo di ritorno”, due giovani nomadi sono stati arrestati dai Carabinieri. Infatti nel corso di un apposito servizio di polizia giudiziaria, i Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione Lamezia Terme Sambiase, hanno tratto in arresto Armando Abbruzzese, 21 anni, e Giuseppe Francesco Bucchino 19 anni. Il loro arresto è il frutto di attività investigativa nata dal furto di un’autovettura Fiat Punto avvenuto nel corso del pomeriggio nel pieno centro di Nicastro, nei confronti di un ragazzo di 25 anni, che al termine della sua giornata lavorativa si è visto privato del proprio mezzo e immediatamente, ha cercato in qualsiasi modo un contatto per ritornarne in possesso. Da tempo però in questo centro preso di mira dal citato fenomeno, l’Arma ha posto in essere quotidiani servizi con le Stazioni Carabinieri e militari in borghese volti alla prevenzione ed alla repressione, attezionando soggetti potenzialmente d’interesse operativo e dediti alla citata fattispecie di reato. Proprio grazie a queste attività di servizio, il comando dei Carabinieri una prima fase riusciva ad accertare come i due arrestati dapprima avevano incontrato la vittima facendosi consegnare dallo stesso ragazzo 800 euro, somma necessaria alla restituzione del veicolo che gli serviva per andare a lavoro. A poche ore di distanza con un servizio di osservazione nei pressi del razionale, i due Abbruzzese e Bucchino, venivano individuati a bordo della Fiat Punto che aveva rubato, e mentre si accostavano vicino al proprietario per procedere alla restituzione dell’auto. La scena veniva completamente osservata dal dispositivo dei Carabinieri che, bloccavano immediatamente i due responsabili della richiesta estorsiva bloccandoli e trasferendoli negli Uffici del Comando Compagnia di Lamezia Terme dove venivano dichiarati in stato di arresto e condotti presso la locale casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Al termine dell’attività l’autovettura è stata restituita al legittimo proprietario.